Anello di fidanzamento: come scegliere quello perfetto

Zaffiro, rubino, smeraldo o acquamarina: scopri qual è la pietra più adatta a te.

Ebbene sì, è finalmente giunto il fatidico momento, quello che aspettavi da una vita o, perlomeno, dagli ultimi 6 anni e mezzo di relazione con il tuo Lui

Le luci sono soffuse, i bicchieri stracolmi di bollicine e il tuo Lui, lì di fronte, con un sorriso imbarazzato e felice, che si accinge ad inginocchiarsi. Ti guardi intorno, sognante, cercando di imprimere nella tua memoria quel momento per sempre. Tutto è perfetto: il locale, la musica, il dessert, i fiori. Ti senti esplodere di gioia e inizi a formularti nella mente in quale modo epico potresti pronunciare, sussurrare o urlare il tanto atteso . Il tuo Lui inizia a trafficare con la tasca interna della sua giacca, estrae un astuccio elegante di velluto blu, fà un sorrisetto malizioso, lo apre e… vi ritrovate sotto al naso un anello di fidanzamento pacchiano, “arricchito” da una fila di zirconi incastonati male.

Per evitare che il tuo sogno d’amore si trasformi in un incubo, ecco qualche consiglio da far recapitare in modo totalmente “casuale” al tuo Lui.

 

Anello di fidanzamento: un po’ di storia

È risaputo che l’anello di fidanzamento per antonomasia sia rappresentato da un raffinato solitario con diamante. 

La storia di questa tradizione è ben più antica del Diamonds are a girl’s best friends di Marilyn Monroe, poiché risale al Rinascimento, precisamente nel 1477 quando l’arciduca Massimiliano d’Austria regala a Maria di Borgogna il primo vero anello di fidanzamento con tutti i crismi.

Il primo anello di fidanzamento con diamanti fu donato a Maria di Borgogna dall’arciduca Massimiliano d’Austria nel 1477 Fonte immagine: Hemmahoshilde

 

Il diamante, in quanto riconosciuto come la gemma più resistente e preziosa presente in natura, è associato simbolicamente alla promessa di un amore forte e indissolubile.

Altro curioso retaggio del passato, sempre legato al bon ton dell’anello di fidanzamento, è rappresentato dal fatto che la famiglia della sposa, una volta avvenuto il fidanzamento, dovrebbe ricambiare l’anello con un dono altrettanto prezioso, spesso un orologio d’oro. Tradizione che, però, al giorno d’oggi, non viene più presa in considerazione.

 

Diamanti & Co. 

Anche se sono passati millenni, la maggior parte delle donne dell’epoca contemporanea continua a sognare di ricevere un giorno il suo solitario in diamanti. Oggi, il più iconico e desiderato è senza dubbio il Tiffany® Setting. L’anello creato nel 1886 da Charles Lewis Tiffany, la cui montatura su sei griffe progettata per esaltare la brillantezza del diamante, si è fatto simbolo delle più grandi storie romantiche da oltre 100 anni.

Tuttavia, esistono delle pietre alternative al diamante che, oltre a fare la loro bella figura da un punto di vista puramente estetico, si fanno a modo loro portatrici di altrettanti significati simbolici. Tra queste, spiccano senza dubbio il rubino, lo zaffiro, lo smeraldo e l’acquamarina. Unica pietra da evitare come la peste è l’opale, poiché pare che possa non essere esattamente di buon auspicio per la coppia.

Ogni pietra, però, andrebbe scelta con cura, pensata su misura per la propria metà. Vediamo alcune caratteristiche di queste gemme che possono in qualche modo guidare la scelta della pietra perfetta.

La donna Zaffiro

Partiamo dall’etimologia del termine zaffiro che ha una doppia radice poiché deriva dal greco sappheiros, che significa “azzurro”, e dalla lingua ebraica dove sappia  significa “la cosa più bella”.

La donna zaffiro è sofisticata, elegante e dai tratti nobili. Non a caso due tra i più famosi anelli di fidanzamento con zaffiro appartengono a due icone dell’aristocrazia come Lady Diana e Kate Middleton. 

Associato all’elemento aria, lo zaffiro rappresenta la fedeltà e porta leggerezza, gioia ed equilibrio. Il suo colore blu rappresenta anche un forte richiamo al mondo spirituale e all’autodisciplina. 

La donna zaffiro, pertanto, potrebbe essere impegnata nel sociale, con un lavoro dal forte valore etico dove dimostra quotidianamente dedizione, impegno e il suo senso di solidarietà. Del segno dell’Acquario (o, più in generale, di un segno d’Aria), appassionata e libera, sempre fedele a se stessa e pronta a lottare per difendere i propri ideali.

 

La donna Rubino

Il rubino è, fin dal Medioevo, riconosciuto come simbolo di vittoria, autorità, potere e divinazione. Il suo colore rosso intenso ha fatto sì che, nel corso degli anni, lo si associasse anche a un ideale di amore appassionato, destinato a bruciare in eterno.

Associato all’elemento fuoco e al pianeta del sole, il rubino stimola anche attivamente il primo chakra, quello rosso appunto, che rappresenta la forza vitale, la sicurezza e la sensazione di “sentirsi a casa”, di essere presente nel qui e ora. 

Il rubino potrebbe essere la pietra ideale per una donna passionale, determinata ed energica, con un lavoro dalla matrice creativa al quale si dedica, anima e corpo, mossa dal desiderio bruciante di lasciare il suo segno nel mondo. Del segno del Leone (o, più in generale, di un segno di Fuoco), disinibita ed estroversa, impossibile da domare e sempre propensa ad esprimere con fierezza la propria indole da guerriera.

 

La donna Smeraldo

Si narra che lo smeraldo fosse la pietra preferita da Cleopatra, la quale non solo amava indossare gioielli adornati da questa meravigliosa pietra, ma usava anche regalare smeraldi, con incisa la sua immagine, ai suoi sudditi per esprimergli riconoscenza.

Risplendente di un verde brillante, lo smeraldo è molto usato come anello di fidanzamento, in quanto è simbolo di fedeltà e lealtà. Ma anche di speranza e bellezza: lo smeraldo era dedicato alla dea Venere e rappresenta la primavera – ovvero, la rinascita della natura.

Proprio questo forte legame con la natura, rende lo smeraldo la pietra associata all’elemento terra. La candidata perfetta a cui regalare un anello di smeraldo, infatti, è una donna forte e coraggiosa. Del segno del Toro (o, più in generale, di un segno di Terra), edonista e professionalmente indipendente. La donna smeraldo è senza dubbio la più concreta, solida e resiliente, spesso ricopre cariche importanti e dedica la sua inesauribile energia al raggiungimento di traguardi ambiziosi.

 

La donna Acquamarina

La pietra acquamarina ha un forte legame con il mare. Rappresenta l’infinità e l’incessante sovrapporsi di mille, diverse, sfumature di colore. Racchiude in sé parecchie simbologie: la trasparenza, la purificazione, la calma – tutto ciò che, in natura, ritroviamo appunto nell’elemento acqua.

Nell’Antica Roma, si credeva che questa gemma fosse sacra, proprio per via del suo colore blu intenso, in connessione con il Dio Nettuno, il Dio del Mare. I marinai credevano che questa pietra potesse proteggerli dai pericoli che avrebbero potuto incontrare al largo e assicurargli un ritorno a casa sicuro.

Spiritualmente, questa pietra è anche associata alla compassione e alla capacità di liberarsi da stati emotivi opprimenti, per seguire il flusso delle proprie intuizioni.

La donna ideale per vestire un anello di fidanzamento con pietra acquamarina è una sognatrice, con gli occhi blu ed una forte capacità empatica. Del segno dei Pesci (o, più in generale, di un segno di Acqua), è una persona profondamente spirituale ed eclettica. Che sia una maestra di yoga o una musicista jazz, la donna a cui regalare questa pietra è senza dubbio un’inguaribile romantica, dall’animo gentile e nobile. 

Scopri Moh Gioielli

In sostanza, qualsiasi donna tu sia, assicurati che il tuo Lui non ti regali un anello di fidanzamento con opale. A tutto il resto possiamo pensarci noi.

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